Nuove normative OBBLIGATORIE dal 19 giugno 2026 per il tuo e-commerce
E-commerce e Nuovo Diritto di Recesso:
il tuo sito è a norma?
Dal 19 giugno è scattato un obbligo fondamentale per tutti i siti e-commerce B2C che vendono a consumatori finali
Cosa dice la legge e cosa si rischia
La mancata implementazione della funzione di recesso digitale (articolo 54-bis del Codice del Consumo) nei siti e-commerce è considerata una pratica commerciale scorretta. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha già previsto controlli rigorosi, con sanzioni pesanti per chi non si adegua:
• Sanzioni Nazionali: Multe amministrative pecuniarie che variano da un minimo di 5.000 euro fino a 10 milioni di euro.
• Infrazioni Transfrontaliere: Per le vendite all’interno del mercato europeo, le penali possono raggiungere fino al 4% del fatturato annuo dell’impresa.
• Estensione del recesso: Se il sito non è a norma, il periodo entro cui il cliente può restituire la merce si allunga automaticamente da 14 giorni a un anno e 14 giorni.
Come deve funzionare il Pulsante di Recesso?
L’adeguamento richiede un flusso tecnico e un’interfaccia precisi. Non basta un semplice modulo o una mail, ma serve una funzione digitale che permetta all’utente di:
- Trovare il pulsante facilmente: Deve essere visibile in modo costante (nel footer o area personale del cliente).
- Inserire solo i dati essenziali: Il sistema deve richiedere unicamente nome, dati dell’ordine e l’indirizzo e-mail.
- Inviare una ricevuta automatica: Il sistema deve inviare immediatamente una notifica di conferma al cliente via e-mail non appena viene completata la procedura.
Evita le sanzioni. Integra il Pulsante di Recesso oggi stesso.
Analizziamo la struttura del tuo e-commerce, verifichiamo la procedura e implementiamo la funzione digitale di recesso secondo i requisiti tecnici previsti dalla legge
Se non hai ancora provveduto Ti aiutiamo Noi!
European Accessibility Act (EAA): l’Accessibilità Digitale per gli E-commerce
L’accessibilità digitale è diventata un pilastro normativo per il commercio elettronico. Adeguare il tuo negozio online secondo i nuovi standard europei significa abbattere le barriere digitali e permettere a chiunque di acquistare prodotti e servizi in modo autonomo, semplice e inclusivo.
A chi si rivolge un e-commerce accessibile?
Ottimizzare l’architettura del codice e l’esperienza utente del tuo sito permette di accogliere fette di mercato finora escluse, migliorando la tua SEO e la credibilità del brand: Utenti con disabilità visive:
- Ottimizzazione per gli screen reader utilizzati per la lettura dello schermo.
- Navigazione alternativa: Struttura fluida per chi naviga da tastiera senza l’uso del mouse.
- Fruibilità senior: Layout leggibili e contrasti corretti per persone anziane con difficoltà di lettura.
- Dispositivi mobile: Interfacce ottimizzate per chi naviga da smartphone con schermi piccoli.
- Limitazioni temporanee: Supporto per persone con disabilità temporanee o situazionali.
Cosa prevede la legge in Italia (D.Lgs. 82/2022)
L’European Accessibility Act è stato recepito nel nostro ordinamento tramite il Decreto Legislativo n. 82/2022. L’inosservanza degli obblighi comporta sanzioni amministrative pecuniarie che variano da 5.000 a 40.000 euro per singola violazione.
Nota importante sulle esenzioni: La legge prevede un’esenzione totale per le microimprese, ovvero tutte le aziende che hanno meno di 10 dipendenti e un fatturato annuo inferiore a 2 milioni di euro. Se rientri in questa categoria non rischi sanzioni, ma rendere il sito accessibile resta una straordinaria opportunità commerciale per aumentare le tue vendite online.
