E-commerce e Nuovo Diritto di Recesso:
il tuo sito è a norma?
Dal 19 giugno è scattato un obbligo fondamentale per tutti i siti e-commerce B2C che vendono a consumatori finali
Cosa dice la legge e cosa si rischia
La mancata implementazione della funzione di recesso digitale (articolo 54-bis del Codice del Consumo) nei siti e-commerce è considerata una pratica commerciale scorretta. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha già previsto controlli rigorosi, con sanzioni pesanti per chi non si adegua:
• Sanzioni Nazionali: Multe amministrative pecuniarie che variano da un minimo di 5.000 euro fino a 10 milioni di euro.
• Infrazioni Transfrontaliere: Per le vendite all’interno del mercato europeo, le penali possono raggiungere fino al 4% del fatturato annuo dell’impresa.
• Estensione del recesso: Se il sito non è a norma, il periodo entro cui il cliente può restituire la merce si allunga automaticamente da 14 giorni a un anno e 14 giorni.
Come deve funzionare il Pulsante di Recesso?
L’adeguamento richiede un flusso tecnico e un’interfaccia precisi. Non basta un semplice modulo o una mail, ma serve una funzione digitale che permetta all’utente di:
- Trovare il pulsante facilmente: Deve essere visibile in modo costante (nel footer o area personale del cliente).
- Inserire solo i dati essenziali: Il sistema deve richiedere unicamente nome, dati dell’ordine e l’indirizzo e-mail.
- Inviare una ricevuta automatica: Il sistema deve inviare immediatamente una notifica di conferma al cliente via e-mail non appena viene completata la procedura.
Evita le sanzioni. Integra il Pulsante di Recesso oggi stesso.
Analizziamo la struttura del tuo e-commerce, verifichiamo la procedura e implementiamo la funzione digitale di recesso secondo i requisiti tecnici previsti dalla legge
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